Viaggio in Costarica – Selfdrive – 11 giorni


Durata
11 Giorni
Prezzo di partenza
2.212,00 €

giorno 1 Italia / San José
Atterraggio a San José, ritiro della vettura noleggiata e trasferimento in albergo. Resto della giornata a disposizione per il relax dopo l’arrivo.

giorno 2 San José / Poas
In mattinata, dopo la prima colazione, partenza verso Nord attraverso la Valle Centrale con il suo incredibile susseguirsi di colline ricoperte di boschi. Si raggiungeranno in auto i 2.700 metri di quota che permetteranno di affacciarsi dentro l’enorme cratere di oltre un chilometro di diametro e 300 metri di profondità del Vulcano Poas, eruttato l’ultima volta nel 1989. La caldera ancora sbuffa vapore che spesso sale al cielo in colonne alte centinaia di metri. Un facile sentiero sterrato porterà sulle sponde di un piccolo lago di acqua piovana che ha riempito nel tempo un secondo cratere. Dopo il vulcano ci si sistemerà presso l’Hotel Altura situato a 2.200 metri sulle colline ricoperte di pascoli che circondano il grande cono vulcanico con una vista notturna spettacolare delle luci dei villaggi circostanti. Nel pomeriggio il GPS indicherà un piccolo parco naturale ricco di cascate naturali dove vengono raccolti e curati animali selvatici feriti per essere in seguito rilasciati nel loro ambiente naturale: tucani, pappagalli, rettili, rane e anche giaguari potranno essere ammirati in un momento di contatto diretto e irripetibile. Il centro vanta anche un enorme voliera piena di migliaia di farfalle a differenti stadi di vita. Un pranzo a buffet incluso verrà consumato all’interno del parco (ingresso + pranzo 50 USD da pagarsi sul posto).

giorno 3 Poas / La Fortuna
Dopo la prima colazione partenza verso il villaggio de La Fortuna de San Carlos. Lungo il percorso si visiterà la cascata Bajo del Toro, la più bella del Costa Rica per la selvaggia cornice naturale in cui si genera. L’acqua di tre fiumi che si congiungono poco prima, cade in salto unico di circa 90 metri nel centro di un cratere spento circondato da una vegetazione lussureggiante dove volano ininterrottamente un’infinità di colibrì. Si scenderà all’interno del cratere per esplorarne l’ecosistema e ammirare la cascata dal basso (ingresso non incluso da pagarsi all’entrata). I più coraggiosi, previa prenotazione, potranno facoltativamente scendere con tecniche alpinistiche fino al fondo del cratere assieme alla guida. Si raggiungerà infine il famoso Observatory Lodge, dove si soggiornerà per due notti, posto sulle pendici del grande cono del Vulcano Arenal. Con la sua straordinaria vista diretta sul vulcano, questo lodge è il preferito da parte di geologi e studiosi che qui giungono da tutto il mondo per monitorarne l’attività intermittente.
La consistente attività vulcanica del sottosuolo di questa regione del Costa Rica fa sì che ruscelli di acqua calda scorrano nel fitto della vegetazione. Nel pomeriggio facoltativamente ci si potrà immergere in queste vaporose acque termali all’interno di un piccolo e accogliente centro di benessere dove il corso naturale di un ruscello è stato convogliato in differenti pozze protette dal fitto della foresta pluviale. Cena a buffet inclusa con l’ingresso al centro termale e ritorno in albergo.

giorno 4 La Fortuna
Il bosco nebuloso in cui è immerso l’Observatory Lodge è ricco di fauna locale che vive indisturbata dalla presenza dell’uomo che qui non ha mai rappresentato una minaccia. Al mattino presto, dopo la colazione, una camminata naturalistica guidata (inclusa) permetterà di scorgere la fauna selvatica dei dintorni: bradipi, guati, rettili, scimmie e un incredibile varietà di coloratissimi uccelli saranno gli incontri più probabili.
Prima del tramonto, un’escursione facoltativa ai piedi del vulcano condurrà fino alla recente colata del 1969. Questo luogo è frequentato da diverse specie di scimmie. Sulla via del ritorno, alla luce delle torce, cercheremo di incontrare il maggior numero di rane colorate tra le oltre 200 che popolano il suolo umido delle foreste del Costa Rica, tra cui la famosa rana dagli occhi rossi.

giorno 5 La Fortuna / Monteverde
Dopo la mattinata libera da trascorrere ancora immersi nella foresta pluviale del luogo, ci si dirigerà verso Monteverde, immerso negli immutati boschi nebulosi primari del Costa Rica. Un’escursione notturna facoltativa condotta da esperti biologi del luogo ci consentirà di penetrare all’interno della foresta per osservare alla luce delle torce l’attività notturna di scimmie, formichieri, guati, cinghiali, armadilli, bradipi, cervi, puzzole, agouti e possibilmente anche giaguari e puma.

giorno 6 Monteverde
Dopo la colazione, una passeggiata naturalistica facoltativa all’interno di una foresta primaria millenaria sarà focalizzata all’incontro con il raro e mitico uccello Quetzal piumato e altre coloratissime specie.
Il resto della giornata potrà essere trascorso individualmente a piacere con la visita di un piccolo produttore di cioccolato, l’avventuroso e adrenalinico percorso in teleferiche che sfiorano le coppe degli alberi, una passeggiata tra ponti sospesi nella foresta oppure passeggiate nei selvaggi dintorni a dorso di cavallo o quadrimoto.

giorno 7 Monteverde / Bahia Drake
Verso Sud lungo il Pacifico. Alcune soste permetteranno di apprezzare bellissimi paesaggi costieri. Giunti nei pressi della foresta di mangrovie di Serpe, si lascerà l’auto per proseguire in barca fino alla remota e selvaggia penisola di Osa, una delle ultime foreste pluviali primarie al mondo. Il tragitto in barca di circa 1 ora e mezza permetterà di attraversare il labirinto di mangrovie per scorgere soprattutto uccelli lacustri, coccodrilli, tartarughe e tapiri e costeggiare la costa nord della penisola fino alla Bahia Drake.

giorno 8 Penisola di Osa (Parco del Corcovado)
Ci si sveglia in un lodge immerso in una foresta che custodisce un tesoro di biodiversità di inestimabile valore naturalistico con una varietà e densità di specie tra le più alte al mondo. Escursioni a piedi nel corso della giornata condurranno all’interno di questo santuario naturale dove si potranno scorgere, guidati da esperte guide, una grande varietà di animali, tra cui, con un po’ di fortuna, puma e giaguari. La penisola è anche considerata come il miglior luogo al mondo per poter vedere in libertà stormi di coloratissimi pappagalli giganti del genere Ara macao.

giorno 9 Bahia Drake / San Isidro el General
Si lascia la penisola per tornare a terra nuovamente attraverso la foresta di mangrovie. Una volta a terra si procede verso l’interno attraversando la valle di San Isidro el General con le sue attività rurali dedicate alla raccolta di mais, caffè e canna da zucchero. La zona è famosa tra gli ornitologi per il gran numero di specie, anche endemiche, che vivono in questi antichi boschi. Il pernottamento è previsto presso un piccolo albergo inserito nel verde del luogo, da dove prima del tramonto si potrà partire per alcuni sentieri naturalistici.

giorno 10 San Isidro el General / San José
La valle di San Marcos de Tarrazu’ è conosciuta per le sue profumate piantagioni di caffè immerse nei freschi boschi nebulosi. Uno scenario di montagne ricoperte di verde ci accompagnerà fino a San José, non prima di aver assistito agli interessanti processi di coltivazione, raccolta e tostatura di caffè organico presso un piccolo produttore locale. Qui si potranno gustare gli aromi del caffè scuro e dal sapore intenso preparato artigianalmente in questa regione, considerato tra i migliori al mondo. Arrivo a San José nel pomeriggio e sistemazione in albergo.

giorno 11 San José / Italia
Trasferimento in aeroporto e operazioni assistite di imbarco sul volo di rientro.