Viaggio avventura in Canada


Gli Orsi Polari del Manitoba

Durata
8 Giorni
Prezzo di partenza
5.800,00 €

L’orso polare o orso bianco (Ursus Maritimus) è un grande mammifero della famiglia degli Ursiadi È una specie che si trova attorno al Polo Nord e al Mar Glaciale Artico, ed è il più grande carnivoro di terraferma esistente sul nostro pianeta insieme al Grizzly di Kodiak. I maschi adulti pesano mediamente da 400 a 600 kg ma alcuni esemplari possono raggiungere anche i 900 kg e misurare fino a tre metri e mezzo di lunghezza. Le femmine sono grandi circa la metà dei maschi e normalmente pesano 200 kg e sono lunghe da 190 a 210 cm. Alla nascita, i cuccioli pesano da 6 a 7 kg. La sua longevità in natura è di circa 20 anni, mentre in cattività circa 30, anche se si sono registrati casi di orsi vissuti fino a 40 anni.

L’orso polare è immediatamente riconoscibile dalla pelliccia bianca. Diversamente da altri mammiferi dell’ artide non cambia in estate il colore in uno più scuro. I peli non sono di bianco realizzato con pigmenti, ma sono cavi e non pigmentati come i capelli bianchi negli esseri umani.Gli orsi polari sono isolati termicamente dal freddo molto bene, ma il loro corpo si surriscalda a temperature sopra i 10°C. Il loro isolamento è così efficace che osservati con una videocamera ai raggi infrarossi sono a malapena visibili. Soltanto le loro zampe e il muso emanano un calore percepibile. L’attuale cambio climatico in corso sta portando un alto rischio alla vita di questa magnifica specie. Sempre di più, ogni anno che passa, si allunga il periodo di disgelo dell’artico, provocando a questo potente, ma delicato animale un fortissimo stress per mancanza di cibo, ma sopratutto per il forte alzamento delle Temperature che sempre più spesso raggiungono il fatidico limite per la sua sopravvivenza. Si è pronosticato che entro 5 anni si potrebbe assistere alla loro scomparsa. Una caratteristica interessante della pelliccia è che, fotografata con luce ultravioletta, compare nera, ha quindi, come ulteriore meccanismo di produzione di calore, un’elevata capacità di assorbimento alle frequenze UV, pur essendo bianca.

Gli orsi polari sono nuotatori eccellenti e possono essere visti spesso al largo della costa. Ciò può essere un segno che hanno cominciato ad adattarsi all’acqua per migliorare la caccia. Cacciano in modo molto efficiente anche sulla terra, grazie alla loro velocità. L’Orso predilige la vita in mare, il suo ambienti di caccia prevalente e tende a stare in acqua il più del tempo.

La baia di Hudson in Canada, è l’area geografica con il 60% degli Orsi Polari del Pianeta, e si estende tutto intorno nell’area canadese del Circolo Polare Artico, e coprendo una superficie di circa 1.230.250 km² è la più vasta baia marina al mondo.
La baia è chiusa a nord dall’Isola di Southampton che è separata dalla costa canadese dal Roes Welcome Sound. La Baia, comunica con l’Oceano Atlantico tramite lo Stretto di Hudson ed il bacino di Foxe che è parte dell’Oceano Artico. Ad est la baia è delimitata dalle basse coste del Labrador.
Le acque della baia sono basse ed hanno una salinità più bassa di quella degli oceani. Ciò è dovuto in parte al fatto che nella baia sfociano moltissimi fiumi canadesi.Le sue acque sono basse e raggiungono una profondità massima di 254 metri. La baia rimane bloccata dai ghiacci nei mesi invernali.
Le coste sono scarsamente popolate. I principali insediamenti sono Quebec, Churchill e Rankin Inlet in Nunavut.

La caccia e la sua alimentazione. Il metodo di caccia alle foche degli orsi polari consiste nell’appostarsi sopra la banchisa più sottile, e non appena sente il rumore della preda sotto il ghiaccio, si apposta presso una spaccatura e, non appena la preda esce per respirare, la uccide con una violenta zampata.

L’orso apprezza molto anche i Lemmings (roditori della tundra ), che considera una prelibatezza: ne può divorare ottanta in un’estate. Individuato il roditore, lo spinge verso un buco del terreno e, infilandovi dentro il muso, lo mangia intero.
Solo gli esemplari maschi di maggiori dimensioni possono permettersi di attaccare i Beluga ed i Narvali entrambi lunghi fino a cinque metri e mezzo, e il secondo con la lunga zanna tipica dei maschi.
In estate gli Orsi possono anche cibarsi delle carcasse di questi cetacei che trova lungo le coste.
Individuata la preda, spesso un giovane o una femmina di narvalo, l’orso bianco entra in acqua e assale agilmente il cetaceo nei punti delicati, come le pinne e la pancia, evitando i colpi mortali. Se uccide più di un animale, ne divora uno in acqua e mangia l’altro sulla banchisa.

 

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